LO YIN E LO YANG: COSA SONO E QUAL È IL LORO SIGNIFICATO

Yin e yang, maschio e femmina, forte e debole, rigido e tenero, cielo e terra, luce e oscurità, tuono e lampo, freddo e calore, bene e male… l’interazione di principi opposti costituisce l’universo. Questo è una citazione di Confucio, in merito al significato del simbolo dello Yin e dello Yang. Ma di preciso di cosa si tratta e da dove deriva?

È un concetto che deriva dalla filosofia del pensiero cinese e si riferisce alla dualità dell’universo, in quanto quest’ultimo è composto da due forze opposte e complementari che formano la totalità. Questa concezione è presente nel Taoismo, sistema filosofico e mistico, successivamente
diventato religione, fondato nel Confucianesimo.
Questo principio degli opposti è espresso efficacemente nel simbolo
del bicolore denominato T’ai Chi Tu, il diagramma Taiji. Osservandolo
possiamo notare la particolare suddivisione degli spazi all’interno di un cerchio: i due opposti, uguali, formano una s verticale. La parte nera
corrisponde allo Ying e la parte bianca allo Yang. La loro forma e dimensione simboleggia l’armonia e la ciclicità dell’universo. Al loro interno vi è un pallino del colore opposto che rappresenta il seme
dell’altro segno, questo sta a significare l’alternarsi e il compenetrarsi degli elementi in un movimento ciclico. I Yin e yang, maschio e femmina, forte e debole, rigido e tenero, cielo e terra, luce e oscurità, tuono e lampo, freddo e calore, bene e male… l’interazione di principi opposti costituisce l’universo. Questo è una citazione di Confucio, in merito al significato del simbolo dello Yin e dello Yang. Ma di preciso di cosa si tratta e da dove deriva?
due punti nel diagramma rappresentano l’idea che ogni volta che una delle due forze arriva al suo massimo, essa contiene già in se stessa il seme del suo opposto.
Questo concetto è facilmente applicabile alla natura: lo scorrere delle stagioni, dei giorni, il giorno e la notte, il caldo e il freddo, ecc.
Vi è anche un’applicazione per l’uomo, infatti, secondo la medicina cinese, vi sono alcuni organi pertinenti allo Yin e altri allo Yang. Ad esempio i viscerali corrispondono allo Yang, la loro funzione è quella di ricevere il cibo dall’esterno, trasformarlo, separarlo ( il puro dall’impuro) ed espellere i residui inutilizzabili dei cibi. Gli Organi yin, al contrario, non trasformano, né digeriscono o espellono, ma accumulano le essenze pure estratte dai cibi dai Visceri yàng. In particolare, essi accumulano le Sostanze Vitali, il
Sangue, i Liquidi Corporei. Sempre secondo la medicina tradizionale cinese la malattia è vista come una rottura di questo equilibrio.

Autore dell'articolo: axl

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