FAKE NEWS: L’IDENTIKIT

La notizia recita: “Dinosauri: trovato ultimo esemplare di
Triceratopo in un’isola deserta al largo dell’oceano pacifico.”
Diresti che questa notizia sia vera o falsa?
Certamente falsa e faresti bene! Si tratta appunto di una fake
news o bufala.

COSA SONO LE FAKE NEWS
Le fake news o bufale sono delle notizie false, che
non rispecchiano la realtà dei fatti. Melissa Zimdars,
docente di comunicazione al Merrimack College del
Massachussett, ha definito fake news quelle fonti che
“inventano del tutto le informazioni, disseminano
contenuti ingannevoli, distorcono in maniera esagerata
le notizie vere”.
Le fake news in genere sono quelle notizie che creano
scalpore con lo scopo di essere “ricondivise” e quindi
diffuse su larga scala di utenti.
DOVE SI DIFFONDONO
Parliamo di utenti e non di lettori, perché le fake
news si diffondono maggiormente tramite internet,
in modo specifico tramite social e app di messaggistica
istantanea. Inoltre, non parliamo solo di articoli,
ma anche di video e foto. Purtroppo il social network
più colpito è Facebook che grazie alla sua popolarità
ha permesso ai creatori di questa tipologia di notizie
di raggiungere il più alto numero di persone possibili.
Parliamo al passato perché di recente il fondatore,
Mark Zuckerberg, ha dichiarato che per il 2019 l’algoritmo
di Facebook cambierà vigilando maggiormente
su tutti quei post che riconducono a link esterni,
valutando soprattutto la pertinenza del contenuto in
base al pubblico di riferimento. Non solo Facebook,
ma anche WhatsApp, la famosa app di messaggistica
istantanea, sono un ottimo veicolo per aggirare tutti
i controlli automatici e non dei social network. Infatti
con la crittografia end-to-end è praticamente impossibile
bloccare la diffusione o semplicemente scoprire
il colpevole. Un esempio è stata l’elezione di Bolsonaro
in Brasile. A seguito di successive indagini si è
scoperto che nei giorni immediatamente precedenti
alle elezioni, alcune imprese vicine a Bolsonaro hanno
fatto circolare proprio su WhatsApp delle notizie
false. Messaggi dal contenuto fortemente diffamatorio
nei confronti del candidato di sinistra Haddad e
della sua famiglia.
QUAL È L’OBBIETTIVO DI UNA FAKE NEWS E COME
SI CREA
In un primo momento la fake news aveva l’obbiettivo
di diffamare qualcuno per metterlo in cattiva luce rispetto
all’opinione pubblica. Questo meccanismo avveniva
e avviene tuttora soprattutto in ambito politico
e dello spettacolo. Nell’ultimo periodo, però, la fake
news ha anche l’obbiettivo di generare visite a siti internet,
i quali al loro interno contengono diverse pubblicità
che generano una fee al creatore del sito ad
ogni visita. Si tratta quindi di un compenso economico
che diventa sempre più allettante se si abbina tecniche
di SEO ( posizionamento ) a tecniche di scrittura
di fake news. Sì, perché per scrivere una fake news ci
vuole tecnica! La fake news per la maggiorparte dei
casi fa leva su razzismo, politica e crudeltà; tutti fattori
che scatenano indignazione e odio. L’extracomunitario
violento, il politico bugiardo o l’animale seviziato
sono tutti argomenti che toccano la sensibilità delle
persone, che quindi, interagiscono con la notizia che
leggono, commentano e condividono.
COME RICONOSCERE UNA FAKE NEWS
Innanzitutto se ci troviamo davanti a una notizia che
ovviamente ci crea un sentimento forte dobbiamo
controllare la provenienza di essa.
Controllare sempre il titolo di un articolo: se fa leva su
paure, se tratta di temi catastrofici o di cose assurde,
come l’esempio fatto a inizio articolo.
Se nessuno dei passaggi precedenti ci fa intendere
che si tratti di una fake news, ma non ne siamo del
tutto convinti, cerchiamola su google.
Nel caso in cui troviamo altri siti, autorevoli che riportano
la stessa notizia allora possiamo stare tranquilli,
la notizia è vera!
PERCHÈ DOBBIAMO STARE ATTENTI ALLE FAKE
NEWS?
Noi come cittadini abbiamo il diritto e dovere di informarci
attraverso fatti e notizie attendibili per ricevere
quante più informazioni oggettive e veritiere per poi
costruirci la nostra personale opinione.
Non saperle riconoscere è un danno a noi stessi, aiuta
a rimpinguare le tasche di impostori e, la parte
peggiore, crea false credenze, difficili da sradicare
e che a volte ci fanno indietreggiare culturalmente
di parecchi anni.

Autore dell'articolo: axl

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *