«Mi dispiace per quello che è accaduto ai boschi». E il piccolo Achille invia 5 euro

Anche cinque euro per far rinascere un bosco possono fare la differenza, soprattutto se a donarli, privandosi dei suoi risparmi, è un bambino di 9 anni. Accade a Mira (Venezia) dove un piccolo, Achille, colpito dalla situazione degli abitanti del bellunese martoriati dal maltempo, ha pensato di fare la sua parte, esattamente come gli adulti.

Ha preso carta e penna e scritto al sindaco di Rocca Pietore (Belluno) per contribuire alla rinascita dei boschi della zona sradicati dal vento. Achille le ferite del tempo avverso le conosce bene, visto che a Mira nel 2016 ha visto un tornado radere al suolo anche una villa settecentesca. Il 7 novembre ha fatto partire la sua letterina scritta in stampatello con fare sicuro su un foglio a righe strappato da un quaderno, accludendo cinque euro e un disegno.

«Ho nove anni, abito a Mira (Venezia) mi piace molto andare in montagna – scrive il ragazzino al sindaco di Rocca Pietore (Belluno) Andrea De Bernardin, che oggi ha protocollato la missiva – e siccome mi dispiace per quello che è accaduto vorrei rivedere montagne con i boschi perchè da grande mi piacerebbe entrare nel corpo forestale. Vi dono un aiuto con i miei risparmi».

A rendere nota la vicenda è stato Progetto Rocca Pietore nella sua pagina Facebook e il gesto è stato confermato dall’assessore veneto alla Protezione civile Gianpaolo Bottacin. L’assessore, con il governato Luca Zaia ma anche tutta la comunità di Rocca Pietore, sono ora a «caccia» del ragazzino per poterlo ringraziare mentre sui social impazzano i like ed i commenti a favore del piccolo eroe. La missiva è accompagnata da un disegno in cui Achille ha raffigurato le «sue» montagne tutte verdi con alberi, malghe, un torrente ma anche un elicottero, in un cielo terso, che le sorvola e veglia su di loro, una sorta di moderno angelo custode.

«Caro Achille, non ti sappiamo dire quanto siamo commossi da questo tuo grande gesto! – scrive Progetto Rocca Pietore su Facebook -. Il tuo cuore è grandissimo! Spero ti arrivi il nostro messaggio e che tu possa metterti in contatto con noi al più presto». A dirsi toccato da quanto fatto è anche l’assessore Bottacin: «è un gesto commovente per un bambino, soprattutto per essersi voluto privare dei suoi risparmi». «Si dice che fa più rumore un albero che cade che una foresta che cresce – commenta -: questa è la foresta dei veneti che cresce».

Autore dell'articolo: axl

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